Il diritto di invecchiare, il voto delle donne in Arabia Saudita e tanto altro:Pillole di Genere (1/2016)

Pillole di Genere, la rassegna stampa di Bambole Spettinate e Diavole Del Focolare (1/2016) Dal 04/12/2015 al 04/01/2016

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3 Gennaio 2016 Sindaca uccisa in MessicoGisela Mota, 33 anni, del Partito di sinistra della Rivoluzione Democratica, era appena stata eletta a Temixco, nello stato di Morelos, 85 chilometri a sud di Città del Messico.

Gisela Mota
Gisela Mota

Ed aveva promesso di contrastare la criminalità organizzata e i narcotrafficanti. Poche ore dopo aver prestato giuramento è stata assassinata insieme ad altre due persone da un commando di quattro killer mentre si trovava nel suo appartamento. 

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30 Dicembre 2015La Principessa Leia e il diritto di invecchiare: Carrie Fisher non ci sta. La principessa Leia di Star Wars – ora generale nel nuovo “Il risveglio della forza” – è stata subissata da tweet negativi per il suo aspetto fisico. I fan stanno criticando aspramente l’attrice 59enne sui social, costringendola così a difendersi: “Vi prego di smetterla con questa storia se sia invecchiata bene o meno. Ferite i miei sentimenti. Il mio corpo non sarà invecchiato tanto bene quanto me. Va bene. Ma lasciatemi perdere”.

Carrie Fisher
Carrie Fisher

La Fisher si è anche lamentata del fatto che i suoi colleghi più attempati, Harrison Ford (Han Solo) e Mark Hamill (Luke Skywalker), non hanno ricevuto lo stesso trattamento.

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27 Dicembre 2015Le minacce fermano le ragazze del calcio: Ferdinando Armeni presidente dello «Sporting Locri», squadra della serie A femminile di calcio a 5, è deluso e amareggiato e ha deciso di gettare la spugna dopo l’ennesimo «pizzino» che gli imponeva la chiusura della società. «Non ci sono più le condizioni — dice —. Ho costruito con sacrifici questa squadra, un vanto per Locri e per l’intera regione. L’anno scorso siamo arrivati secondi in campionato e quest’anno siamo quarti. Non so chi c’è dietro queste minacce e non capisco cosa si voglia ottenere con la chiusura della società». Il primo biglietto d’intimidazione porta la data del 7 dicembre. Sul parabrezza dell’auto di Armeni un foglio bianco con scritto: «Devi chiudere lo Sporting Locri». Una richiesta che Armeni ha considerato un banale scherzo. Poi ne sono seguite altre tre, sempre lasciate sul parabrezza dell’auto, con la stessa richiesta. A due giorni dal Natale la frase più drammatica, perché mirava agli affetti familiari: «Forse non l’hai ancora capito che devi chiudere lo Sporting Locri se non vuoi avere danni. Sappiamo chi solitamente si siede in questo posto». L’allusione era chiara. Il «pizzino» era stato lasciato sul finestrino anteriore dell’auto di Armeni, dove solitamente è sistemato il seggiolino del figlio di tre anni. Questa minaccia ha preoccupato il presidente della squadra che in una nota ufficiale ieri ha reso noto di «voler interrompere l’attività agonistica».

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17 Dicembre 2015– Giocattoli e Natale: Per Natale il grande rivenditore francese U Supermarket ha deciso di realizzare un catalogo di giocattoli universale e non diviso per genere.
“Dare ai bambini un’immagine migliore del mondo è lo spirito del natale”

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16 Dicembre 2015– Esce Star Wars- Il Risveglio della forza noi ne abbiamo parlato qui: Star Wars- Il Risveglio della Forza e l’ode al femminismo.

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13 Dicembre 2015Arabia Saudita, 13 donne elette nei consigli comunali: Ben 13 donne sono state elette nei consigli comunali dell’Araba Saudita nelle prime elezioni in cui sono state ammesse candidature di entrambi i sessi. Lo ha reso noto la Commissione elettorale. Si tratta di meno dell’1% dei 2.106 seggi assegnati nel voto di sabato ma si tratta comunque di una prima assoluta per lo Stato culla del wahabismo, l’interpretazione più intransigente e severa dell’Islam sunnita. I sauditi che hanno votato sono stati 1.486.477, di cui solo 130.637 donne perché queste ultime hanno avuto ostacoli burocratici e spesso problemi di trasporto per recarsi ai seggi non potendo guidare. A contendersi i posti c’erano 6.440 candidati, tra cui, per la prima volta, 900 donne.

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12 Dicembre 2015In Arabia Saudita le donne votano per la prima volta: Il 12 dicembre 2015 è una data che passerà alla storia: in Arabia Saudita si sono tenute le elezioni municipali e per la prima volta in assoluto le donne hanno potuto votare e si sono candidate. Un passo importante per un Paese in cui i diritti femminili sono molto limitati.

Arabia Saudita voto donne

Sulla carta il voto per le municipali sarà un suffragio universale. «Le difficoltà per le donne, però, saranno tante» continua la ricercatrice dell’Ispi. «Per votare bisogna registrarsi presentando un documento di identità, che non tutte hanno. E anche se il permesso di mariti e padri non serve, le saudite dovranno farsi accompagnare alle urne da un uomo della famiglia». Le iscritte sono 136.000: circa il 10% degli elettori. Le candidate saranno invece 900 su 7.000 aspiranti sindaci e consiglieri. «Sembrano numeri bassi, ma per l’Arabia Saudita è un risultato significativo» dice Valeria Talbot. «Oltre alle rigide regole della sharia, la legge islamica, bisogna considerare le resistenze culturali difficili da sradicare, specie per le donne anziane o che vivono in zone rurali».

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10 Dicembre 2015Una maestra italiana in corsa per il nobel della scuola: Barbara Riccardi, insegnante dell’Istituto comprensivo Frignani di Spinaceto, nella periferia di Roma, è l’unica maestra italiana candidata all’edizione 2016 del Global Teacher Prize, il “Nobel” per gli insegnanti.

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Il riconoscimento, nato per volere del filantropo miliardario Sunny Varkey attraverso la fondazione omonima, è alla sua seconda edizione (lo scorso anno è stato vinto dalla maestra americana Nancie Atwell) e viene assegnato a un insegnante speciale, la cui esperienza è degna di essere valorizzata e può funzionare da esempio per chi svolge questa professione. La candidatura può venire da altri insegnanti, dagli alunni o dalla comunità.

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8 Dicembre 2015Il premio per la pace di Stoccarda a Giusi Nicolini: È andato a Giusi Nicolini il ”Premio della Pace 2015” promosso dal movimento civico ”Die Anstifter” di Stoccarda ed arrivato alla tredicesima edizione.

Giusi Nicolini
Giusi Nicolini

2 comments

  1. […] in una sala dalla quale comunicano via sms con gli uomini:  Doveva essere una conquista e invece due donne elette al rango di consigliere provinciali a Gedda, Arabia Saudita, non possono nemmeno stare nelle stessa stanza dei consiglieri maschi. E così sono segregate in […]

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  2. […] in una sala dalla quale comunicano via sms con gli uomini:  Doveva essere una conquista e invece due donne elette al rango di consigliere provinciali a Gedda, Arabia Saudita, non possono nemmeno stare nelle stessa stanza dei consiglieri maschi. E così sono segregate in […]

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