Anna Maria Mozzoni

Anna Maria Mozzoni

Anna Maria Mozzoni (Milano, 5 maggio 1837 – Roma, 14 giugno 1920) è stata una giornalista italiana, attivista dei diritti civili e pioniera del femminismo in Italia.
E’ considerata la più coerente sostenitrice del suffragio nell’Italia dell’Ottocento. Nella sua opera “La donna e i rapporti sociali” del 1864 aveva scritto che la donna doveva “protestare contro la sua attuale condizione, invocare una riforma e chiedere […] ” tra l’altro che le fosse concesso almeno “il diritto elettorale” se non anche la possibilità di essere eletta. Secondo la scienza del tempo uomini e donne erano diversi biologicamente: la donna veniva considerata instabile a causa dei suoi cicli quindi il suo senso di giustizia veniva compromesso e non era considerato affidabile. La Mozzoni rifiutava questa convinzione sostenendo che dare voce agli interessi femminili fosse l’unica maniera per fare dell’Italia una società moderna.
Nel 1877 intervenne nel dibattito con una petizione (la prima nel suo genere) per il voto politico alle donne nella quale affermava: “Ora questa massa di cittadini che ha diritti e doveri, bisogni ed interessi, censo e capacità, non ha presso il corpo legislativo nessuna legale rappresentanza, sicché l’eco della sua vita non vi penetra che di straforo e vi è ascoltata a malapena.[…] trovandoci noi [donne], perciò, al giorno d’oggi, alla eguale portata intellettuale di una quantità di elettori [uomini] che il legislatore dichiara capaci, stimiamo che nulla costi acché venga a noi pure accordato il voto politico, senza del quale i nostri interessi non sono tutelati ed i nostri bisogni rimangono ignoti.” La petizione della Mozzoni aprì nel 1877 un dibattito alla Camera che venne ripreso nel 1883 e si concluse in un nulla di fatto. Nel 1881 partecipò al Comizio dei Comizi e la Mozzoni non mancò di pronunciarsi: “Da un secolo ormai la donna protesta contro questo stato di cose in tutti i paesi civili. Essa afferma il suo diritto al voto perché è persona libera e completa – mezzo come l’uomo in faccia alla specie – fine a sé stessa, al par di lui, nella attività della sua coscienza. […] Proclamando il suffragio universale per voi soli, allargate il privilegio [che caratterizzava il passato] – proclamandolo con noi, lo abolite […] rivendicando il voto per tutti voi fate un emendamento al presente – rivendicandolo per noi chiedete l’avvenire.” Nello stesso anno la Mozzoni fondò la Lega promotrice degli interessi femminili e inviò al Parlamento una nuova petizione che si risolse con la riforma elettorale del 1882: fu un insuccesso per le donne. In una conferenza a Bologna del 1890 Anna Maria Mozzoni espresse nuovamente tutto il suo dissenso verso uno stato che esercitava la giustizia, ma in modo sbilanciato in quanto sosteneva i diritti solo di una parte di esso cioè quella maschile. Inoltre affermò di essere stufa delle “accuse di codardia, d’inferiorità intellettuale, di mancanza di senso giuridico, di incapacità in una grande quantità di cose”. La Mozzoni continuò poi dicendo: “siamo rientrate in noi stesse, abbiamo esaminato i nostri pregi ed i nostri difetti e ci siamo permesse di esaminarvi anche voi, spogli del diritto divino, che è scaduto affatto nella nostra opinione ed abbiamo trovato che la nostra ragione procede al par della vostra con la forma sillogistica; che i problemi che travagliano la vostra coscienza, sono gli stessi che turbano la nostra; che la libertà che voi amate, l’amiamo anche noi; che i mezzi coi quali voi conquistaste la vostra, furono indicati dagli stessi principii che debbono rivendicare la nostra”.
L’impegno della Mozzoni non è stato sufficiente a modificare la condizione del diritto di voto alle donne sul piano legislativo, ma ha dato un importante contributo a sostegno dei movimenti in materia di suffragio femminile che caratterizzeranno il Novecento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.