Cattive Ragazze

Oggi è normale che una ragazza studi e vada all’università anzi, nel momento in cui questa decida di interrompere gli studi per un qualsivoglia motivo, c’è sempre chi che cerca di convincerla a perseverare. Oggi una donna  può scegliere di diventare una fotografa, una ciclista, una regista, una reporter, ecce cc … ed è libera  di esprimere le proprie idee. Quelli elencati sembrano dei diritti leciti e spesso ci meravigliamo e sosteniamo le battaglie delle donne che non li posseggono. Ma non sempre è stato così, e se oggi siamo persone libere dobbiamo ringraziare le donne che negli anni hanno combattuto per vedere riconosciuti i nostri diritti.

Ognun* di noi dovrebbe conoscere le storie di tutte quelle donne che hanno sfidato i divieti, i pregiudizi e i tempi non favorevoli all’emancipazione femminile anche a costo della propria vita.

Cattive Ragazze è una graphic novel che fa appunto questo: racconta le storie di 15 donne, che in periodi storici e luoghi diversi, hanno a loro modo segnato la storia. Scritto e disegnato da Assia Petricelli e Sergio Riccardi, è uscita nel 2012 per Sinnos Editore.

Cattive Ragazze Copertina
Cattive Ragazze Copertina

Ripercorriamo la vita di Marie Curie scoprendo che non è stato facile dimostrare che anche lei, e non solo suo marito Pierre, meritava il Nobel per la ricerca sui fenomeni radioattivi. Pedaliamo insieme ad Alfonsina Morini Strada, l’unica donna  ad aver partecipato al Giro d’Italia nel 1924, sfidando così il maschilismo sportivo e riuscendo ad accumulare numerosi riconoscimenti internazionali. Scopriamo che per anni i film di Elvira Coda Notari vennero attribuiti solo al marito. E che tante donne hanno lottato contro le dittature e per la libertà del proprio paese.

Le protagoniste di queste storie, oltre quelle già elencate, sono: Olympe De Gouges, Nellie Bly, Nawal El Saadawi, Antonia Masanello, Aleksandra Kollontaj, Angela Davis, Claude Cahun, Domitila Barrios De Chungara, Franca Viola, Miriam Makeba, Hedy Lamarr, Onorina Brambilla.

«Le storie di questo libro sono storie di libertà. Probabilmente nessuna di queste donne si pensava eccezionale, ma tutte erano determinate. Così, vivendo la loro vita hanno aperto strade nuove o mandato in frantumi tradizioni secolari […] E ci sono uomini che non hanno avuto timore di amarle, queste donne libere e per alcuni un po’ stravaganti. E probabilmente sono stati uomini felici, perché si sa, se non ne hai paura, la libertà è contagiosa.», dall’introduzione di Cecilia D’Elia.

Cattive Ragazze ha vinto il premio Andersen 2014 come miglior libro a fumetti. Questa la motivazione della giuria: “Per un libro che coniuga perfettamente la struttura narrativa del fumetto con i registri della biografia. Per una narrazione che, scegliendo di raccontare un universo femminile, va oltre stereotipi e questioni di genere e, con un approccio accattivante e incisivo, invita alla riflessione, emozionando e coinvolgendo.

È una lettura piacevole ma soprattutto immediata, le storie infatti non si perdono in fronzoli e dettagli inutili;  i disegni e le biografie, nonostante la loro semplicità, sono rispettivamente molto curati e complete. Cattive Ragazze inaugura  inoltre la collana “Leggimi Graphic” pensata anche per chi ha problemi di dislessia o difficoltà di lettura: la font utilizzata è “leggimi” (copyrightSinnos – progettata per facilitare la lettura) e la disposizione dei baloon segue sempre l’ordine dei dialoghi.

Lettura per ragazzi e ragazze (ma non solo) consigliatissima!

Voto: 10

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