Manara&Spider Woman: il caso della scandalosa donna ragno o dell’inutile clamore?

Ho letto diverse polemiche riguardanti le vesti un po’ troppo hot della Spider Woman disegnata dal fumettista italiano Milo Manara e anche se inizialmente non volevo esprimermi, leggere alcuni commenti sull’ira delle “femministe incazzate” mi ha fatto tornare la voglia.

Ho letto titoli di giornali che gridavano allo scandalo:

Manara disegna Spider-woman, protesta negli Usa: troppo hot

Spider Woman troppo sexy: i fan contro Manara

E incuriosita da tutto questo clamore ho fatto una piccola ricerca per vedere questo “oggetto della scandalo”.

Ecco a voi la tanto criticata e scandalosa ragnetta :

Spider Woman di Milo Manara
Spider Woman di Milo Manara

Manara in effetti non ci propone niente di nuovo: una super eroina sexy, sensuale, estremamente sessualizzata. Una super eroina come tante altre presenti nel mercato del fumetto destinato prevalentemente ad un pubblico maschile.

Se proprio dovessi fare delle critiche parlerei male del disegno, che reputo brutto, poco armonioso nelle forme e poco veritiero nella descrizione dei movimenti, o dell’incoerenza della Marvel che voleva accaparrarsi una fetta di pubblico femminile introducendo personaggE che in qualche modo andavano a sdoganare lo stereotipo della eroina  super sexy.

Il fumettista in questione è stato definito un misogino maschilista ma definire Manara un misogino è come andare da Sasha Grey è urlarle contro perché fa(ceva) pellicole porno, prendere a male parole Tinto Brass per i suoi film erotici o lamentarsi con Quentin Tarantino dei suoi film violenti. Manara ha sempre disegnato donne in pose sensuali e la sua Spider Woman altro non rappresenta che la coerenza del suo lavoro. Perciò, aldilà di una studiata strategia di marketing al fine di promuovere gratuitamente un fumetto che ancora non è uscito sul mercato altro non riesco a vedere.

La Marvel, nonostante le sue promesse ci ha (ri)proposto la solita eroina sessualizzata ed è stata incapace di regalarci la novità che tutti aspettavamo e sicuramente la poca originalità di questo disegno non porterà milioni di nuovi lettori maschili e\o femminili.

Io  mi sento invece in dovere di porre una particolare attenzione su come ogni volta cerchino di sminuire l’intero movimento femminista andando ad associare questo genere di lamentele alle “femministe incazzate” (non pochi sono infatti i commenti, o gli stessi articoli, che parlano di femministe e di femminismo).

Alle “femministe incazzate” non importa se Manara disegna una Spider Woman con un fisico che va contro tutti gli studi dell’anatomia umana. Alle “femministe incazzate” interessa vedere riconosciuti i propri diritti, interessa la parità salariale, interessa conciliare il fatto di poter avere dei figli e lavorare, di poter vestirsi liberamente senza essere giudicate, di poter camminare in sicurezza per la strada, di poter essere libere di scegliere, di non essere discriminate ecc ecc…

Perciò, tutto questo clamore perché?

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11 comments

      • Che poi non si sa mai chi è.. comunque trovare una femminista incazzata, oggi non è difficile.. una ero io, mi sono sempre lamentata che tra i super eroi l’unica donna che c’era, era “invisibile”.

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  1. A me sembra profondamente ingiusto prendersela con l’artista incaricato da una multinazionale: le illustrazioni non compaiono per miracolo senza che nessuno se ne accorga, devono essere approvate, soprattutto le copertine. Perché? perché è la copertina che ti deve attirare nel marasma del negozio. Trovo ridicolo annunciare una serie come se fosse destinata per il pubblico femminile perché “va di moda” e poi – pare- destinare i disegni a qualcuno come Greg Land che è famoso per usare i film porno come reference; per un’occasione del genere io avrei preferito Sara Pichelli o qualcuna come lei.
    Manara non ha fatto nulla di meno di quello che lo ha reso famoso. Dubito che abbia imposto la sua visione al megadirettore generale.
    Di ingiusto vedo solo la scelta di confinare quella che sarebbe la protagonista della “nuova” testata -ci avevano già provato anni fa- a posare a culo all’aria, così, tanto per, mentre al contrario tutte le altre testate vedono l’eroe in azione, o comunque costruiscono una situazione. Di triste ho visto solo migliaia di adulti, in Italia, prendersela con gli americani perché hanno “osato” prendersela con uno di noi, perché insomma, è loro diritto vedere certe cose {in un fumetto generalmente destinato ai ragazzi}; al contrario, negli USA hanno protestato perché, unica cosa che condivido, la posa raffigurata non è idealmente delle più adatte. A questo punto vorrei anche una copertina per Thor in cui non fa assolutamente nulla da “eroe” ma è solo bello piazzato lì,
    Si tratta di una manovra commerciale?
    Beh, sì: perché anche io, che leggo molti fumetti anche USA, non avrei badato all’uscita di questo più di altri.

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    • “copertina per Thor in cui non fa assolutamente nulla da “eroe” ma è solo bello piazzato lì” … non sarà un po’ un Tuo pregiudizio?
      Mi pare evidente che Tu non leggi fumetti di supereroi, perchè di copertine così ne trovi quante ne vuoi.

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  2. Una cosa, va detta, i fumetti, sono molto sessisti, per lo meno quelli che leggevo io.. erano fatti per un pubblico maschile.. fatto eccezione Diabolik, che era creato da due donne.. e forse il problema è proprio questo, non la mancanza di personaggi femminili, ma di creatori, sceneggiatori e disegnatori femminili..

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